I Big Five al Kruger

VIAGGIO DI SILVIA E MARCO

 

DATE: DAL 12 AL 21 AGOSTO 2016

PERNOTTAMENTO:

  • Sabie Dublin Guest House
  • Skukuza Rest Camp – Kruger
  • Satara Rest Camp – Kruger
  • Lion Tree Top Lodge
  • Raptors Lodge

ECCO LA NOSTRA ESPERIENZA

Day 1-2

C’è un posto in Sudafrica, dove è possibile trovare le viste più spettacolari ed immaginabili. Benvenuti nel percorso Panorama di Mpumalanga!

La famosa Route Panorama è piena di montagne, cielo blu, boschi e l’impressionante Blyde River Canyon, insomma una vista mozzafiato dopo l’altra.

Dopo un volo interno, atterriamo alle ore 14.00, noleggiamo un’auto che ci accompagnerà per tutto il viaggio, per avviarci verso il Sabie Dublin Guest House, dove alloggeremo soltanto per una notte.

Trascorriamo il restante della giornata e quello successivo lungo La Route 532, una splendida strada di montagna con uscite sui punti panoramici per ammirare il canyon e le moltissime cascate presenti in questa zona.

Da molti punti panoramici partono sentieri più o meno impegnativi. Il momento più emozionante è senza dubbio la tappa al God’s Window, ovvero la finestra di Dio, così chiamata per la vista mozzafiato che regala sulle gole verdi tra le montagne, salendo fino al punto più alto, passando attraverso la rigogliosa Rain Forest. Il nome dato è sicuramente azzeccato, da qui la vista è spettacolare, ciò che risalta di più è vedere quanto la natura sia rigogliosa e generosa, l’ideale se vuoi assorbire l’anima dell’Africa.

Successivamente, troviamo una vera e propria meraviglia naturale. Bourke’s Luck Potholes, un canyon meraviglioso che la natura ha dipinto, con acqua in centinaia di anni. Qui il fiume ha scavato una serie di formazioni rocciose e di piscine naturali che vi lasceranno in soggezione.

Lungo la Panorama Route, si possono fare altre tappe come ad esempio il Pinnacle, una colonna di roccia che sorge in una gola verde e il Wonderview, un altro punto panoramico sul canyon, che si affaccia alle cascate.

Ci sono otto cascate che si possono visitare intorno alla Route Panorama, le più famose sono Mac Mac Falls, Berlino Falls, Lisbona Falls e altre.

Consigliamo vivamente di fare alcune di queste tappe, ne varrà sicuramente la pena!

Verso sera, arriviamo al Sabie River Bush Lodge, dove alloggeremo anche qui una notte soltanto. Compreso nella prenotazione, abbiamo la cena e la colazione per il giorno seguente. La camera è piccolina non molto spaziosa, forse un po’ troppo turistica, ma per una notte ci adattiamo perfettamente. La terrazza sul fiume Sabie è splendida e ci siamo goduti un aperitivo fino al tramonto ammirando il paesaggio che ci circondava. La cena al ristorante non era dei migliori, ma per lo meno siamo sazi.

Day 3 – 4

Siamo carichi ed entusiasti per dirigerci al Parco Kruger. Dall’hotel ci vogliono circa 45 minuti circa (40 km) per arrivare al Paul Kruger Gate. L’ingresso più vicino al Kruger è il National Park, quello più vicino al resort, il Skukuza Rest Camp, dove resteremo per 2 notti. Questo piccolo villaggio ha tutte le necessità di cui si ha bisogno, è attrezzato con un supermarket, ristorante e shop; si è immersi nella natura ma con le comodità essenziali. Le capanne sono fatte di paglia e legno, molto spaziose e spartane, rendendo emozionante la permanenza e inoltre si ha la possibilità di cucinare privatamente nell’angolo cottura del proprio bungalow.
 In questo campo regna la pace e la tranquillità. Una delle parti più belle di questo resort è la sua terrazza panoramica, dove poter osservare con i binocoli gli animali nella riserva.

Dopo esserci sistemati ed esplorato un po’ la zona intorno con l’auto, è qui che facciamo il nostro primo incontro con i big five, che camminano lungo la strada. Dirvi che in quel momento l’emozione era unica è ancora poco, quasi fatichiamo a credere di vivere un’esperienza di questo genere.

Alle 15.30 ci prepariamo all’escursione prenotata con i ranger, la Afternoon walk. L’escursione consiste in una passeggiata per il parco, in un gruppo di 6 persone, tutte in fila indiana, con la guida armata che si ferma brevemente per spiegare tutte le tracce che troviamo lungo il cammino, le piante del luogo, gli alberi e gli uccelli della zona. Bellissima la varietà di ambienti nel parco, da zone di savana aperta a zone più alberate. Essendo agosto, ovvero la stagione invernale per loro, le tipologie di vegetazione sono limitate e secche, ma affascinanti ugualmente.

L’escursione dura circa 2,5h, sicuramente è un’esperienza indimenticabile, a contatto diretto con la natura.

Per terminare la giornata, decidiamo di usare la cucina del bungalow per prepararci un’ottima carne alla brace, acquistata nel mini market all’interno del resort. Sicuramente è una delle migliori esperienze, poter cenare circondati dal suono della natura notturna che ci circonda.

La mattina seguente ci alziamo di buonora, alle ore 5.00, per fare un’altra delle escursioni prenotate, la Morning Walk che consigliamo assolutamente di fare! E’ bellissimo poter camminare nella savana, vedere le orme lasciate dagli animali, sentire i leoni ruggire in lontananza all’alba e gli odori della natura, potendo avvistare dei piccoli animaletti. I ranger che ci accompagnano sono molto disponibili e competenti, uno faceva da guida, mentre l’altro faceva da guardia dietro, un’escursione azzeccata!

Questa prima volta in Africa e prima esperienza wild, è senza parole, un’esperienza unica sia per gli animali avvistati sia la flora del luogo.

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